Aforismi – Formula 1
15 mar 2008 Lascia un commento
in Just For Fun, Sport
Gilles Villeneuve: “In Formula 1 quelli col casco si dividono in due categorie: ci sono i piloti e quelli che semplicemente guidano le macchine da corsa.”
Steve Mc Quenn: “Life is racing. Evertything else is just waiting.” (La vita è correre. Il resto è soltanto attesa.)
Graham Hill: “Piloti come Clark, Moss, Fangio e Stewart sono campioni naturali. Nessuno ha mai detto o scritto che io lo sia. E mica è un caso.”
Niki Lauda: “Quello che trascorri guidando a Spa è il tempo più ripagato nella vita di un pilota.”
Gilles Villeneuve: “Se cerchi il limite intanto devi passarlo.”
Juan Manuel Fangio: “Monza ‘58? Gran bella gara. Non è morto nessuno.”
Enzo Ferrari: “Il secondo è il primo degli ultimi.”
Nelson Piquet: “Correre a Montecarlo è come correre in bici nel salotto di casa.”
Niki Lauda: “Con queste Formula 1 potrebbero correre anche delle scimmie.”
Jean-Luis Trintignant: “Fare il pilota vuol dire prendere esattamente una curva a 240 km all’ora. A 239 hai perso la corsa. A 241 hai perso la macchina.”
Michele Alboreto: “Non è baciare il muro che mi preoccupa. E’ farci l’amore che mi spaventa un po’”
Maurice Trintignant: “La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.”
Gilles Villeneuve: “A parità di macchina, se voglio che uno mi stia dietro, state tranquilli che ci resta.”
Un avversario: “Andretti (Mario) fuori dalla pista è l’amico di tutti. Una volta abbassata la visiera è il più grande figlio di puttana che esista.”
Gilles Villeneuve: “Datemi qualsiasi cosa a motore e io ve lo porterò a limite.”
John Wyer: “In gara non voglio avere segnali. Vado più veloce che posso, così se mi dicessi di accelerare non ci riuscirei e se mi consigliassi di andar più piano non ti darei ascolto.”
Colin Champman: “Cosa devo fare io con quel Jochen Rindt? E’ velocissimo, fortissimo, ma continua ogni giorno a spiegarmi come devo disegnargli la macchina.”
Michele Alboreto: “Quando Mansell è nell’abitacolo della sua Williams, l’unica cosa di intelligente là dentro sono le sospensioni.”
Richie Ginter: “La Lotus 40 era una Lotus 30 con dieci sbagli in più.”
Alan Jones: “Che ruolo hanno avuto le gomme in questo Gran Premio? Fondamentale. Senza di esse la mia Williams avrebbe strisciato per terra.”
Nelson Piquet: “Se punto a vincere oggi? No, voglio arrivare undicesimo.”
A.J. Foyt: “Vincere a Indianapolis? Facile: alla prima curva girate a sinistra, ripetete la cosa per altre 799 volte a tutto gas ed è fatta.”
Greg Ray: “Non sono il tipo di pilota che fa discriminazioni coi colleghi. Io prenderei a calci in culo tutti.”
Peter Gregg, dopo il suo ritorno alle corse: “No, di correre sono più stufo di prima. ll fatto è che mi secca vedere gli altri vincere al posto mio.”
Bruce Mc Innes, insegna cosa fare quando stai per avere un brutto incidente: “Guai a chiudere gli occhi. Vi perdereste la parte migliore.”
Enzo Ferrari: “I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili.
Mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti siano migliori di me.
Non fare mai del bene se non sei preparato all’ingratitudine.
Il secondo è il primo dei perdenti.
No amore, io non ti tradisco con le altre, sono io che tradisco le altre per stare con te”
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